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Si ricordano le situazioni cariche di emotività grazie al nervo vago
Nel gennaio del 1999 furono pubblicati i risultati di una ricerca condotta
da un gruppo di neurobiologi dell’università di Irvine in California secondo
i quali si ricordano le situazioni cariche di emotività grazie al nervo vago
che collega il cervello con gli organi interni. A queste conclusioni i
ricercatori sono giunti esaminando dei volontari ai quali hanno fatto leggere
un testo di 250 parole, 41 delle quali evidenziate in giallo e stimolando il
nervo vago subito dopo la lettura. I dati ricordati risultavano maggiorati
del 36% rispetto ad una lettura normale. I ricercatori hanno però osservato,
che una eccessiva stimolazione del nervo annulla i benefici sulla memoria. Si
potrà pertanto, stimolare il nervo dei malati di ictus ma non degli studenti
prima di un esame dato che l’attività di questo, alla vigilia di un esame, è
già al massimo e ulteriori stimolazioni, come è stato visto, producono cali
di memoria
08.12.2000
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