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SCHEDARIO
MENTALE
Lo schedario mentale rappresenta una tra le più
efficaci tecniche mnemoniche, forse la più efficace, perché consente di
ritenere in maniera ordinata le informazioni esterne, e di richiamare le
stesse successivamente, sia in sequenza che in ordine sparso, evocando
rapidamente anche quale sia l’ennesima scheda che contiene il dato
cercato ricordandone la posizione. Come già detto, dato che la mente è
in grado di elaborare facilmente le immagini, il nostro schedario mentale,
ovviamente virtuale, sarà composto da immagini che sono convertibili in
un numero che ne determina la posizione tramite il codice di conversione
all’interno dello stesso schedario;
cosicché, dato un certo numero, lo si converte in immagine e la si
fissa mentalmente, associando ad essa un preciso riferimento in memoria.
Lo schedario andrà quindi appreso con estrema precisione ed usato con
scioltezza e velocità. All’inizio l’operazione apparirà leggermente
faticosa, ma non appena si sarà entrato in confidenza con essa, risulterà
un buon livello di esercizio, caratterizzato da una meccanizzazione
automatica del richiamo delle schede. L’unico sforzo nell’applicazione
di questa tecnica, consisterà nel dover collegare, utilizzando il
V.A.P.,
la scheda al dato corrispondente. Nei primi ripassi, nel caso non si
riesca a richiamare con esattezza la scheda di un dato numero, sarà utile
avvalersi del codice di conversione fonetico ripetendo a voce alta le
consonanti da cui la scheda è composta fino a pervenire all’immagine
cercata.
Solitamente, le schede più difficili da
ricordare sono quelle che non iniziano per la consonante corrispondente al
numero ma per una certa vocale: questa vocale andrà quindi cercata
imponendo innanzi alla consonante nell’ordine la A, la E, la I, la O e
la U.
Si capirà certamente come per ogni scheda sia
possibile associare più di un’immagine di riferimento, ma solo quando
si troverà la parola giusta ci apparirà, chiara e vivida, l’immagine
che avevamo precedentemente fissato. Lo schedario si ottiene in base ad
approfondite considerazioni sulla capacità
di manipolare le immagini e sulla possibilità di associarle.
Occorre tuttavia tenere presente che:
Vi dev’essere un’unica immagine per ogni
scheda per non confondersi al momento del richiamo;
Che tale immagine non deve accavallarsi con le
altre immagini di riferimento già esistenti;
Deve essere vivida e familiare per non creare
rallentamenti nella sua ricostruzione (dopo un po’ di esercizio tale
ricostruzione sarà comunque lampante).
Con la tecnica appresa per la
Fotografia
mentale
cominciamo con le seguenti dieci utili schede:
Queste prime dieci schede non fanno parte del
vero e proprio schedario mentale ma possono essere usate in diverse
applicazioni in modo da facilitare l’associazione tra numeri ed
immagini.
Ad esempio, per ricordare il numero
000805040906,
che non è di facile ed immediata conversione, basterà creare la seguente
cascata:
"Facendo SESSO
i SAVOIA su un'ISOLA di SERA
furono osservati da una SPIA travestita da SAGGIO
dell'antica Grecia".
Passiamo ora al vero e proprio schedario
mentale.
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Da
0 a 10
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Da
11 a 20
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Da
21 a 30
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Da
31 a 40
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Da
41 a 50
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Da
51 a 60
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Da
61 a 70
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Da
71 a 80
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da
81 a 90
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N.B. - Le schede mentali potranno essere suscettibili di cambiamenti sia
per immagini che per scelta di scheda mentale.
Sul cd-rom si trova il modo per memorizzare
l’intera lista di oggetti in modo da mandare a lungo termine l'intero
schedario in pochi minuti.
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